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La Cooperativa Momo

Chi siamo


La Cooperativa MOMO nasce nel 2002 per iniziativa di un gruppo di giovani che, accomunati dalle esperienze maturate nell’impegno di animazione all’interno dell’oratorio Salesiano di Cuneo, hanno deciso di professionalizzare il proprio operato nel settore dell’educazione e dei servizi sociali, scegliendo la forma imprenditoriale della cooperazione sociale.

L’attività educativa, formativa e aggregativa della Cooperativa MOMO, ispirata alla tradizione salesiana e al modello sviluppato da Don Bosco, è rivolta soprattutto ai minori e ai giovani, nel comune intento di promuoverne la crescita umana e il positivo inserimento nella società, con particolare attenzione a coloro che vivono situazioni di disagio, di precarietà e di emarginazione, al fine di prevenire fenomeni di devianza e di marginalità sociale.

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Aree di intervento

La Cooperativa MOMO opera in collaborazione con le famiglie, con le principali istituzioni (ASL, Servizi Sociali, Assessorati di Comuni e Province) e agenzie educative (scuole, oratori e parrocchie, centri di aggregazione, associazioni di volontariato aventi finalità analoghe), progettando ed erogando servizi socio-educativi in molteplici ambiti, raggruppabili in cinque aree di intervento:

  • SOSTEGNO EDUCATIVO e FAMILIARE: riunisce servizi e progetti orientati principalmente all’accompagnamento di minori in condizioni di marginalità sociale e culturale e al sostegno delle loro famiglie.
  • SVILUPPO DI COMUNITA’: promuove, in contesti periferici e di disagio sociale, la partecipazione e la coesione della comunità, attraverso proposte di aggregazione e dialogo tra le persone, nonché tra cittadinanza e istituzioni.
  • AUTISMO: offre servizi educativi, riabilitativi e di accompagnamento specializzati attraverso un’equipe di educatori monitorati e supervisionati da una figura esperta in trattamenti educativi per soggetti aventi D.P.S e in analisi del comportamento applicata. Il modello di presa in carico è globale e in rete di collaborazione con le strutture socio-sanitarie e scolastiche. La metodologia, in una prospettiva individualizzata, integra le diverse procedure e strategie metodologiche dell’analisi del comportamento applicata e riconosce i contributi operativi e teorici nati nei diversi approcci.
  • POLITICHE GIOVANILI e ANIMAZIONE SOCIO-CULTURALE: promuove iniziative rivolte ai giovani tra i 15 e i 30 anni, in aree di interesse che abbracciano l’agio e il protagonismo giovanile, la cultura e l’espressione personale, il sostegno per la costruzione del futuro (ricerca del lavoro, occupabilità, …). L’obiettivo è rendere i giovani propositivi nella propria città, in grado cioè di esprimere linguaggi, culture e bisogni differenti attraverso canali adeguati, fornendo loro un idoneo supporto nella costruzione finale di progetti concretamente realizzabili.
  • SCUOLA e ATTIVITÀ INTEGRATIVE alla DIDATTICA: accorpa un insieme di progetti e percorsi integrativi alla didattica, realizzati secondo una metodologia che considera il gioco e l’espressività artistica quali potenti strumenti di apprendimento. Le tematiche proposte spaziano dall’alimentazione alla valorizzazione delle risorse territoriali per uno sviluppo sostenibile, sino alle nuove tecnologie.

Trasversalmente alle predette aree, si inserisce l’attività di consulenza allo sviluppo di progetti in campo educativo, nonché la realizzazione, per gli operatori di associazioni e agenzie educative, di programmi di formazione sulle tematiche inerenti l’educazione e l’animazione socio-culturale.

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Gli operatori


La Cooperativa MOMO riunisce, al proprio interno, educatori professionali, psicologi, animatori esperti che operano in una dimensione pienamente collaborativa, nella quale il gruppo rappresenta, per definizione, il primo e fondamentale strumento di lavoro. Gli operatori sono accompagnati nella loro attività da momenti di formazione, coordinamento funzionale e supervisione tecnica e psicologica. Questi momenti sono finalizzati alla creazione di capitale sociale, alla condivisione di esperienze, idee e valori, al confronto e alla progettazione partecipata di iniziative ed attività.

In particolare, la supervisione psicologica rappresenta un prezioso strumento di supporto all’attività di chi opera a contatto con i minori, poiché finalizzata a prevenire situazioni di forte disagio emotivo e psicologico. L’obiettivo è duplice: fornire momenti di espressione e comprensione dei propri vissuti e salvaguardare la qualità del lavoro educativo tutelando il benessere degli operatori.

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