GIOVANI


Lavorare con i giovani significa…

Lavorare con i giovani significa aiutarli ad essere protagonisti del proprio tempo, accompagnarli a prendersi piccole responsabilità, impegni e a mettere in gioco le proprie capacità ed abilità. Lavorare con i giovani significa stare nei luoghi di ritrovo, stare nei linguaggi che esprimono, stare nelle culture che vivono, stare lì con loro.

Lavorare con i giovani significa accompagnarli ad essere cittadini e a realizzare idee e progetti

Lavorare con i giovani significa accompagnarli a trovare la propria strada.

Lavorare con i giovani significa esplorare nuovi linguaggi ed acquisire nuove competenze

Lavorare con i giovani richiede la capacità di essere visibili nei casi in cui loro vivono situazioni di emarginazione ed esclusione sociale, nella condivisione di idee e progetti, nell’ascolto delle opinioni e bisogni ed invisibili quando al centro devono stare le loro idee, i loro pensieri e le loro capacità di realizzare progetti in autonomia.

Lavorare con i giovani significa aiutarli a prendersi cura di sé, dei vicini e dei luoghi che abitano.

Lavorare con i giovani significa sostenerli, incoraggiarli ad avere fiducia in sé e nel mondo, a guardare al futuro e a sognare liberamente.

Per noi lavorare con i giovani è la miglior scommessa che si possa fare.

Cosa abbiamo imparato, cosa facciamo
e cosa costruiremo in futuro

In oltre 10 anni di attività con i giovani abbiamo appreso molto da loro e con loro.

Abbiamo appreso che se vogliamo inserirli nel mondo del lavoro, dobbiamo fornire loro le competenze, le conoscenze, ma anche il supporto educativo, affinché sappiano orientarsi tra i servizi offerti dal territorio e le possibilità di formazione, accompagnandoli anche alla comprensione di se stessi, dei propri desideri, delle proprie propensioni e abilità lavorative.

Abbiamo appreso che se vogliamo che i giovani diventino cittadini del mondo, europei, italiani, dobbiamo conoscere la loro quotidianità, il modo in cui vivono la città, come si rapportano con i coetanei. Dobbiamo proporre loro esperienze che non solo veicolino conoscenze sui diritti umani, sui regolamenti comunitari, sulla cittadinanza attiva, ma anche esperienze che permettano loro di entrare in contatto con altre culture, sperimentare la vita politica, collaborare alla rigenerazione degli spazi urbani in cui vivono, esprimere le proprie idee senza essere giudicati troppo giovani per capire.

Abbiamo appreso che se vogliamo dare spazio ai giovani, affinché siano a loro volta protagonisti e generatori di cultura, dobbiamo promuovere le loro competenze informali e le loro passioni, dando loro spazi per esprimersi attraverso la musica, l’arte, la danza, lo sport. Dobbiamo usare i loro linguaggi, rispettare le loro tradizioni, educandoli contemporaneamente alla salvaguardia della memoria e delle tradizioni di chi, prima di loro, ha dato un forte impulso alla cultura e alla storia locale.

Abbiamo appreso che i giovani vanno incontrati e cercati, avvicinati con riguardo e senza pregiudizi, accompagnati nella crescita con cura e attenzione, migliorando costantemente l’offerta aggregativa e le possibilità di supporto educativo offerte da centri, oratori, quartieri e strade. Perché solo così potranno a loro volta diventare adulti sensibili ai bisogni di chi si trova in situazioni precarie.

Tutto quel che abbiamo fatto con i giovani e per i giovani è inserito nel nostro Curriculum, che è possibile visionare per avere una panoramica completa delle attività e delle competenze acquisite dalla Cooperativa Momo in quest’area di lavoro.

L’educatore che si occupa di giovani ha appreso tutte le competenze espresse nel curriculum, attraverso le esperienze di lavoro in diversi territori e con diversi soggetti e finalità. Può essere educatore di strada o di oratorio, esperto in media education o in laboratori espressivi, con numerose esperienze di centri estivi o di Centri Aggregativi. E’ un animatore sociale esperto di accompagnamento di gruppi formali e informali, con una forte predisposizione al lavoro con i giovani e gli adolescenti.

Data la vastità di progetti e interessi legati all’Area Giovani, quest’ultima è stata suddivisa in 3 micro-aree progettuali, con 3 referenti progettuali:


Area protagonismo e nuovi media

L’obiettivo di questa micro-area è di rendere i giovani protagonisti, dando loro la possibilità di esprimere capacità, abilità e creatività e di farlo con e per il proprio territorio. Le tematiche di lavoro spaziano dalla cittadinanza attiva alla musica, dall’arte in tutte le sue forme allo sport, dall’educazione alla parità dei diritti all’integrazione culturale. Negli anni siamo entrati nelle scuole, nelle piazze, nei centri aggregativi, per parlare con i giovani di temi fondamentali per il loro inserimento nella società come giovani adulti informati e responsabili. Abbiamo lavorato al fianco dei giovani senza sostituirli nelle loro progettualità, ma accompagnandoli nell’apprendimento di competernze informali (organizzazione eventi, relazione con le istituzioni, comunicazione di idee e progetti, realizzazione laboratori e attività aggregative) utili a concretizzare i loro sogni.

Abbiamo adoperato linguaggi moderni e nuove tecnologie, soprattutto grazie alle possibilità offerte dalla multimedialità e dalle produzioni digitali; sul sito www.nuzweb.tv potete vedere alcuni dei lavori realizzati da e con i ragazzi che abbiamo incontrato.

Buona parte del nostro lavoro in quest’area è dedicata a sensibilizzare, educare e accompagnare i giovani, dando loro anche le competenze per pensare, scrivere e realizzare i propri progetti, secondo un approccio di tutoraggio individuale e gruppale che


Danilo Costamagna // danilo.costamagna@coopmomo.it  // +39 389 79 97 866


Progetti attivi

  • Yepp Cuneo
  • Bisalta Young
  • MoviMenti – Orti
  • progetto Pace-Apice
  • Piani Locali Giovani
  • Nuzweb
  • Servizio Civile (formazione Provincia e progetti come OLP)

Progetti terminati

Area oratori e volontariato

L’attività educativa e aggregativa della Cooperativa Momo, e in particolar modo dell’Area Giovani, si è ispirata fin dagli inizi alla tradizione salesiana e al modello sviluppato da Don Bosco. I primi progetti della Cooperativa sono stati sviluppati in collaborazione con l’Oratorio Don Bosco di Cuneo e da allora la nostra passione per gli oratori non è mai terminata.

Oggi, la nostra esperienza in questo ambito si è arricchita notevolmente grazie alle numerose esperienze di coordinamento di estate ragazzi, campi estivi, corsi animatori e progetti educativi in oratorio per diverse fasce d’età.

L’educatore che opera in contesti oratoriani ha esperienza nell’accompagnamento di giovani e giovanissimi, sia in attività di gruppo sia in relazione con il singolo. Utilizza linguaggi, mezzi di comunicazione e competenze differenti per interagire con i ragazzi, incentivarne la partecipazione attiva, supportarli nello studio e orientarli alle scelte per il futuro. L’educatore è inoltre esperto di sviluppo di comunità in contesti parrocchiali, sa relazionarsi con genitori e figure adulte di riferimento, sa progettare percorsi educativi per il singolo, il gruppo e la comunità. E’ inoltre consapevole del forte supporto del volontariato in questi contesti, sa valorizzarlo e sa contribuire alla sua formazione e alla sensibilizzazione delle nuove generazioni sui bisogni di chi è più svantaggiato.


Roberto Saba // roberto.saba@coopmomo.it 


Progetti attivi

  • educatore di cortile presso l’Oratorio Don Bosco di Cuneo
  • coordinamento estate ragazzi presso parrocchie e oratorio di Cuneo e provincia
  • Corso Animatori di Estate ragazzi in collaborazione con la Diocesi di Cuneo – Pastorale Ragazzi

Progetti terminati

  • Corso animatori presso singole parrocchie della provincia di Cuneo
  • Progetto “Giovani vs Anziani”, in collaborazione con l’ente nazionale SCS/CNOS Salesiani per il sociale
  • Doposcuola presso l’ Istituto Comprensivo di Donero 
Area di sostegno socio educativo

Ogni ragazzo è un mondo da scoprire, con le sue ombre, le sue incertezze, i suoi sogni e la paura di cambiare. Il percorso di crescita non è mai semplice, ma per alcuni ragazzi, adolescenti e preadolescenti, può diventare un ostacolo insormontabile; difficoltà a scuola, relazioni difficili con i genitori, amicizie instabili, possono rendere il cammino difficile da superare. La figura dell’educatore può essere un supporto, in queste situazioni, non solo per il minore ma anche per la famiglia e per le istituzioni che di loro si occupano. L’educatore entra in punta di piedi nella vita del ragazzo, cercando di coglierne le difficoltà e i punti di forza, offrendo supporto nello studio, attività aggregative, laboratori espressivi, percorsi individuali e di gruppo.

L’educatore lavora in equipe con altre figure importanti per il minore (famiglia, insegnanti, assistenti sociali, …) e collabora alla predisposizione di un progetto educativo individualizzato e specifico nei diversi territori.


Progetti attivi

  • Centro Aggregativo per Minori, presso l’Oratorio Don Bosco di Cuneo
  • FuoriClasse, in collaborazione con il Consorzio Socio-Assistenziale del Cuneese

Progetti terminati

  • FEI
  • Friends@co
  • Polaris

Sara Vercellone // sara.vercellone@coopmomo.it  // 346 63 87 519 

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